Acquisto e vendita

REGOLE PER ACQUISTARE

L’acquisto di una casa è certamente una delle operazioni economiche più importanti nella vita di una persona e per tutelare al meglio i cittadini, lo Stato richiede che il contratto sia stipulato da un pubblico ufficiale imparziale e specializzato sulla materia: il notaio. Il notaio, infatti, interviene per legge in posizione di terzietà e indipendenza rispetto a venditore e acquirente, garantendo che l’acquisto dell’immobile avvenga nel rispetto di tutte le norme di legge. Per questo motivo si consiglia l’acquirente (quasi sempre la parte debole della compravendita) di rivolgersi al notaio di fiducia fin dall’inizio delle trattative, prima ancora di firmare proposte di acquisto o contratti preliminari, che sono già vincolanti ed impegnativi, in modo da poter considerare insieme a lui ogni aspetto dell’operazione da compiere.

LA SCELTA DEL NOTAIO

La scelta del notaio è assolutamente libera (non deve essere imposta dall’agenzia immobiliare o dalla banca alla quale si è richiesto un mutuo), e spetta all’acquirente, essendo quest’ultimo tenuto al pagamento dei compensi, salvo diversi accordi con il venditore.
La scelta del notaio, dunque, deve essere orientata dal rapporto di fiducia del cliente nei suoi confronti, anche in base al tempo dedicato e alla consulenza prestata per garantire un acquisto sicuro.
(il testo è tratto da www.notariato.it)

REGOLE PER VENDERE

Prima di proporre in vendita la propria case è buona regola verificare, per il tramite di specifiche figure professionali (notaio gli aspetti giuridici-legali-fiscali; ingegnere, geometra, architetto per gli aspetti tecnici-urbanistici) la commerciabilità dell’immobile, alla stregua della normativa vigente al momento della rivendita.

Nel corso degli anni, infatti, abbiamo assistito al succedersi di leggi che hanno comportato l’introduzione di normative molto più restrittive: la conformità della planimetria catastale allo stato di fatto, gli obblighi di dotazione e consegna dell’Attestato di Prestazione Energetica, la verifica della coincidenza tra intestazione catastale e trascrizioni nei Registi Immobiliari, la sempre più stringente verifica della regolarità alle norme urbanistiche ed ai regolamenti edilizi, la normativa in materia di sicurezza degli impianti all’interno degli edifici, la presenza di vincoli di rivendita relativi sia ai tempi che ai prezzi di cessione che potrebbero comportare conseguenze fiscali e giuridiche di particolare gravità

E’ sempre consigliabile una consulenza preliminare con il notaio al quale affidare una verifica completa dell’immobile, dei titoli di acquisto anche sotto il profilo della continuità delle trascrizioni, della libera alienabilità del bene, delle conseguenze fiscali dell’atto di vendita (perdita benefici fiscali, credito di imposta, plusvalenze, perdita detrazioni fiscali).

Il notaio è poi in grado di dare compiute indicazioni sulla documentazione tecnica da predisporre per la vendita - planimetrie, attestato di prestazione energetica, certificazione di conformità e di rispondenza degli impianti - la cui redazione dovrà essere affidata ad un tecnico abilitato nonchè indicare la documentazione urbanistica da produrre e gli eventuali opportuni accertamenti da affidare sempre a figure professionali - ingegnere, geometra, architetto, perito - al fine di non incorrere in situazioni che possano determinare danni economici gravi e contenziosi con i potenziali acquirenti.
Senza contare le eventuali conseguenze penali che potrebbero derivare al venditore da dichiarazioni da lui rese nell’atto di compravendita in ordine alla regolarità urbanistica ed alla conformità tra stato di fatto e planimetria catastale.

E’ importante rivolgersi al notaio per venire a conoscenza di obblighi, diritti, insidie, tanto per chi vende tanto per chi acquista.
Affidandovi al notaio che garantisce la serietà e la sicurezza dell'operazione, potete evitare di incorrere in situazioni spiacevoli o di difficile soluzione.